Associazione

9 fields nasce nel 2019 su iniziativa di Tiziano Moretti e Sara Petrucci con l’intento di creare a Milano una ulteriore scuola di Taiji per diffondere l’insegnamento del Maestro Patrick Kelly.
Nasce grazie al supporto indispensabile di Patrick Kelly stesso e di Ronnie Popper (nostro fondamentale punto di riferimento in Italia) ma anche di Marco Venanzi de “Il Drago che Nuota” che ci ha supportati e incoraggiati verso questo nuovo progetto. A Marco va tutto il nostro più sincero affetto e ringraziamento per gli anni passati assieme e che hanno creato le basi per questo nuovo inizio.

Citiamo da Daomoon Taiji con cui condividiamo pienamente gli obiettivi:

L’obiettivo di questa scuola consiste nell’aiutarsi l’un l’altro nella crescita spirituale, cercando di seguire integralmente gli insegnamenti di Patrick A. Kelly e, attraverso di lui, quelli dei suoi Maestri: solamente mantenendo una chiara rotta verso qualcuno che prima di noi ha percorso e percorre la Via con forte intenzione e profonda motivazione, è possibile connettersi, attraverso una catena ininterrotta di insegnamenti e Maestri genuini, alla fonte stessa dello sviluppo spirituale.

Daomoon

L’associazione

L’Associazione Sportiva Dilettantistica 9 fields (ASD 9 fields) nasce a luglio 2019 ed è affiliata all’ACSI e al CONI.

Queste le attuali cariche societarie:

  • Presidente: Sara Petrucci
  • Vice Presidente: Tiziano Moretti
  • Segretario: Daniela Verga

C.F.: 10877470962
P. IVA: 10877470962
Codice di affiliazione ACSI: 117982 – Anno 2019

Quota soci: 10 euro/anno.

Istruttori

Tiziano Moretti

tiziano-2018-dSono nato ad Ancona nel 1975, laureato in ingegneria informatica, vivo a Milano lavorando nel campo del software (presso un gruppo bancario nazionale).

Affascinato fin da piccolo dalle arte marziali, inizio però solo all’età di 19 anni con il karate dopo aver chiuso il lungo periodo di sport agonistico. Contestualmente negli stessi anni “per caso” in libreria trovo il “Tao Te Ching” (fortunatamente in una versione in cui il traduttore si era preso “parecchie libertà poetiche” perché allora una versione più fedele probabilmente mi avrebbe causato rifiuto), ne leggo qualche pagina e ne rimango “profondamente” colpito. Da allora ha inizio la ricerca interiore che mi ha portato al Maestro Marco Venanzi (e alla sua scuola “Il Drago che Nuota“), al Maestro Tiziano Grandi e al Taiji del Maestro Patrick Kelly. Dopo i primi 4/6 mesi ho capito la validità e profondità del metodo ed ho iniziato ad intuire quanto detto dal Gran Maestro Huang Xingxian che “il Taiji è taoismo in pratica”. Da allora la dedizione alla pratica è stata quotidiana e sempre più intensa. Ho abbandonato anche lo yoga (Hata e Ashtanga) che avevo praticato per 10 anni (con piena soddisfazione, in particolare con il Maestro Marco Baggi) per lasciare più spazio al taiji.

Dopo 7 anni di Taiji, con la volontà di una ricerca sempre più interiore ho iniziato a seguire i “satsang” di un Maestro a Milano presso il gruppo dei “Monaci Urbani” e a intensificare la pratica quotidiana della meditazione. Per tale gruppo dirigo le sessioni di Qi Gong durante gli intensivi di meditazione.

Altra passione (in tutti i sensi) iniziata più di 10 anni fa è quella del tango argentino che oltre ad essere “maledettamente” (chi balla sa cosa intendo!) bello e piacevole dal mio punto di vista è anche un eccellente strumento di ricerca interiore (ma qui ci dilungheremmo troppo…).

Sara Petrucci

Sono nata a Seravezza (LU) nel 1980, lavoro come dottore agronomo libero professionista nel settore dell’agricoltura biologica.

Iniziai il mio percorso col Taiji nel 2005, perché sentivo dentro di me una generica spinta verso un percorso di evoluzione interiore. Ronnie mi parlava spesso del taoismo e della scuola di Taiji che lui seguiva e quando finalmente mi decisi a provare anch’io e conobbi la mia prima insegnante Sylvia, seppi che era quella la Via che faceva per me. Non ero interessata al Taiji Quan di per sé, ma volevo seguire una Via autentica, che andasse al cuore delle cose, quale che fosse la sua forma, e il metodo di Patrick Kelly mi risuonò subito di questa qualità. I passi di questo percorso richiedono sforzo e non concedono sconti, ma si rivelano profondamente coerenti in ogni aspetto, ed è quello che cercavo. Man mano che ci si addentra nel cammino, i grandi interrogativi esistenziali, pur nel loro grande mistero, appaiono meno oscuri, e una grande fiducia e amore verso Dio si fanno strada. Migliora il rapporto col proprio corpo e il contatto con le parti più profonde di noi stessi cresce, lentamente ma inesorabilmente.

Trasferita a Milano nel 2008 per lavoro, mi unii alla scuola de “Il Drago che Nuota” e negli anni successivi ho continuato la pratica cercando di usare la pressione di una vita esterna impegnativa per generare un’intenzione ancora più forte. Tuttora frequento seminari e lezioni di insegnanti senior di Patrick e mi considero allieva di Ronnie M. Popper.

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Domande e risposte

D. Perché il nome “9 fields”?

Il nome “9 fields” (9 campi) deriva da quello della scuola di Patrick Kelly9 clouds” (9 nuvole). Il 9 si riferisce ai livelli “di energia” o del cammino interiore: 3 livelli ognuno con 3 sottolivelli per un totale di 9.

D. Come i chakra dello yoga?

Esattamente.

D. Ma i chakra non sono 7?

Dei 9 livelli il terzo e quarto e sesto e settimo sono molto vicini quindi spesso vengono “accorpati”. Ma si tratta solo di modelli e come ogni modello è impreciso, va utilizzato solo finché utile per poi essere abbandonato.

D. Quali sono i 9 livelli?

Premettiamo ancora una volta che si tratta solo di modelli. [tratto liberamente da una dispensa di Patrick Kelly] Il livello esterno è lo zero. I livelli interni sono 3:

  1. Corporeo profondo (Eterico, Jing, Terra)
  2. Emozionale profondo (Astrale, Qi, Uomo)
  3. Mentale profondo (Celestiale, Shen, Cielo)

Ogni livello a sua volta è composto da 3 sottolivelli per un totale di 9. Per un lungo periodo saremo impegnati con il primo quindi è importante approfondirlo. Il livello del corpo profondo appare quando la mente superficiale viene chiusa o nello stato di sonno parziale del momento del risveglio o del momento dell’addormentamento. Esso è composto dai seguenti sottolivelli:

  1. movimenti: onde di movimenti percepite dai sensori delle giunzioni e degli stati muscolari (contrazione e rilascio)
  2. forze: onde di pressione e stretching percepite dai sensori di pressione e stati muscolari (stretch)
  3. energia: onde di mente e energia percepite attraverso i sensori di pressione e calore (pienezza e “calore interno”)

D. Quanto tempo ci vuole per tale percorso?

Per ogni livello non meno di 7 anni, ma ovviamente dipende dall’intensità e qualità della pratica.

D. Perché poprio 7 anni?

Circa 7 è il numero di anni necessario per la rigenerazione totale delle cellule del corpo. Alcune si rigenerano in minuti, altre in giorni, altre in anni. Il ciclo più lungo è di circa 7 anni quindi dopo tale periodo abbiamo un corpo “nuovo”. Se gli sforzi sono diretti con la giusta intenzione e consapevolezza può essere “nuova” anche la “qualità” racchiusa dalle cellule.

D. Che relazione c’è tra le varie scuole che fanno riferimento a Patrick Kelly?

Ogni scuola è un cellula indipendente e non c’è alcun ruolo tra i vari allievi di Patrick. Comunque riconosciamo in Ronnie Popper il nostro punto di riferimento in Italia e siamo particolarmente legati alla sua scuola Daomoon. Con cadenza circa mensile frequentiamo i seminari tenuti presso tale scuola.