Note sul “livellamento” (“level off”)

Note sul “livellamento” (“level off”)

Dalle note del seminario Zurigo 2025:

5° Loosening – 3 momenti di “livellamento”. Mentre galleggiate tra le fasi 1 e 2. Mentre affondate dritto verso il basso tra le fasi 2 e 3. Mentre fate il piccolo cerchio interno tra le fasi 3 e 4.

Nella fase 1 non piegare né raddrizzare la gamba posteriore in modo che agisca come raggio del cerchio che sale – al primo livellamento piegare leggermente la gamba posteriore per ridurre il raggio, mentre la gamba anteriore continua a stendere. Nella fase 2, mentre la gamba posteriore si piega, non piegare né raddrizzare la gamba anteriore in modo che agisca come raggio del cerchio verso il basso – al 2° livellamento consentire alla gamba anteriore di piegarsi leggermente per ridurre il raggio di curvatura, mentre la gamba posteriore continua a piegarsi. Nella fase 3 entrambe le gambe piegano mentre il centro avanza – al 3° livellamento la gamba anteriore continua a piegare per evitare che il corpo si alzi, mentre la gamba posteriore inizia a stendere.

Per un allenamento avanzato, nella fase 3, aumentate delicatamente l’attivazione della gamba anteriore mentre si piega, per fornire una resistenza elastica di allenamento alla forza crescente della gamba posteriore. Nella fase 5 il corpo si connette verso il basso disegnando una figura a 8 (quando c’è il momentum in avanti) o si siede e arretra leggermente come risultato della gamba anteriore leggermente compressa.

Analizziamo le singole parti del movimento.

fase 1

Nella fase 1 non piegare né raddrizzare la gamba posteriore in modo che agisca come raggio del cerchio che sale

Mentre spingiamo dietro con la gamba anteriore la gamba posteriore deve rimanere completamente rilasciata e non subire cambiamenti, in particolare non cambia l’angolo dell’articolazione del ginocchio. In questo modo, andando indietro, il centro si alza lungo un arco di circonferenza il cui raggio è la gamba posteriore. É importante porre attenzione al fatto che il leggero sollevamento non è dovuto ad alcuna spinta della gamba posteriore, ma al fatto che la gamba posteriore rimane invariata.

L’errore più comune è la contrazione della gamba dietro che stende. Quindi è importante che l’intenzione sia quella di spingere a lungo dietro (non in alto) dalla gamba anteriore lasciando invariata quella posteriore. La connessione deve rimanere dalla gamba avanti, ma senza una chiara intenzione di aumentare la pressione nel piede avanti (si può utilizzare l’intenzione di spingere il terreno) si avrà una inconscia prematura connessione in contrazione sulla gamba dietro.

Proviamo a chiarire ulteriormente con il seguente schema:

Non cambiando la distanza tra tallone e anca questa disegnerà un arco di cerchio quindi il punto finale dell’anca si troverà leggermente più in alto di quello iniziale.

1° “livellamento”

al primo livellamento piegare leggermente la gamba posteriore per ridurre il raggio, mentre la gamba anteriore continua a stendere

Il disegno precedente rispecchia il movimento corretto solo nella sua prima parte perché poi il ginocchio dietro piega progressivamente riducendo l’arco di curvatura e “addolcendo” la curva senza che il centra smetta mai di salire, ma salendo solo ad un tasso minore. La gamba posteriore piega progressivamente.

Il termine “level off” deriva dall’areonautica e si riferisce alla fase dopo il decollo nel passaggio graduale dalla traiettoria a 45 gradi a quella parallela al terreno.

Durante il primo level off avviene la connessione con la gamba dietro, mandare la mente nel piede per attivare la gamba.

fase 2

Nella fase 2, mentre la gamba posteriore si piega, non piegare né raddrizzare la gamba anteriore in modo che agisca come raggio del cerchio verso il basso

Il tallone della gamba avanti è nel punto F, il centro si muove indietro e verso il basso da H a G seguendo un arco il cui raggio è dato dalla gamba avanti il cui ginocchio non cambia.

2° “livellamento”

al 2° livellamento consentire alla gamba anteriore di piegarsi leggermente per ridurre il raggio di curvatura, mentre la gamba posteriore continua a piegarsi

Il centro scende senza avanzare, la gamba posteriore ovviamente piega, ma fare attenzione che anche la gamba anteriore deve piegare poiché la distanza del centro dal tallone avanti diminuisce. Per la mente superficiale può essere difficile capire che il ginocchio anteriore avanzi senza che avanzi il centro.

Il centro in questo movimento ruota, se ci fosse un muro in contatto con il tallone dietro le lombari dovrebbero sfiorare il muro. La traiettoria del centro non è solo verticale ma una curva tangente alla linea del tallone dietro.

La connessione con la gamba posteriore durante il primo level off diventa pressione nel secondo livellamento.

fase 3

Nella fase 3 entrambe le gambe piegano mentre il centro avanza

Il centro avanza senza salire. Si ponga particolare attenzione al ginocchio della gamba posteriore perché la gamba tenderà a stendere e il ginocchio tenderà a non avanzare.

3° “livellamento”

al 3° livellamento la gamba anteriore continua a piegare per evitare che il corpo si alzi, mentre la gamba posteriore inizia a stendere

La pressione del secondo livellamento diventa movimento nel terzo livellamento.