Le onde: concetti di base

Il principio dell’onda è fondamentale nel Taiji. Tutti gli esercizi hanno lo scopo di poter sperimentare nel modo più chiaro possibile le onde nel corpo. Il sistema è strutturato in modo da rendere tale apprendimento efficiente ed anche le correzione degli insegnati vanno in tal senso.

Ogni praticante deve avere ben chiaro il concetto di onda al fine di indirizzare la propria pratica verso la giusta direzione. Dedichiamo questo articolo a tale scopo. Faremo riferimento ad alcuni concetti di fisica, ma per non appesantire la trattazione tralasceremo le definizioni esatta affidandoci alla conoscenza intuitiva di tali concetti.

Tratteremo solo le onde meccaniche che sono quelle che utilizziamo nella pratica, ma il concetto di onda è più vasto. In particolare solo con una chiara comprensione delle onde meccaniche si può poi lavorare con le “onde della mente”.

Corpi rigidi e corpi elastici

Consideriamo i 2 corpi rigidi A e B della figura sotto collegati da una barra anch’essa rigida c. Nell’insieme è unico corpo rigido che possiamo pensare come un manubrio di metallo da pesistica.

Forza applicata ad un corpo rigido

Se applichiamo una forza ad A (sia di spinta che di trazione) ogni punto dell’intero “blocco” si muove istantaneamente nella stessa direzione. La stessa cosa accade se la struttura “corpo rigido collegato con barra rigida” viene ripetuta in serie: l’intera catena si muove istantaneamente tutta assieme.

In breve: i corpi rigidi non possono trasmettere onde.

Consideriamo ora i due corpi rigidi A e B collegate questa volta da una barra elastica.

Forza applicata ad un corpo elastico

In questo caso se spingiamo A verso B, B all’inizio rimane fermo mentre la barra c si comprime per poi dilatarsi (spingendo B) fino a tornare alla lunghezza originale.

Situazione analoga se tiriamo A in direzione opposta a B: B all’inizio rimane fermo mentre la barra c si allunga per poi comprimersi (tirando B) fino a tornare alla lunghezza originale.

Trasmissione di energia senza spostamento di materia

Se ora colleghiamo in serie diversi corpi rigidi come A con barre elastiche la situazione è ben diversa da quella del caso precedente: si produce un’onda longitudinale.

onda longitudinale – http://fisicaondemusica.unimore.it

Più precisamente: l’onda è una perturbazione che nasce da una sorgente e si propaga nel tempo e nello spazio, trasportando energia o quantità di moto senza comportare un associato spostamento della materia.

Per le onde meccaniche la propagazione avviene in un mezzo (solido, liquido o gassoso).

Si noti che quello che viene trasmesso è l’energia (e la quantità di moto) e non la materia. Ovvero le singole parti (o particelle) si limitano ad oscillare intorno alla posizione di equilibrio come il punto rosso nella seguente immagine:

onda longitudinale – http://fisicaondemusica.unimore.it

La seguente immagine illustra chiaramente la differenza tra il movimento delle particelle e quello dell’onda:

Tipi di onda

Esistono vari tipi di onda che si differenziano per la direzione della perturbazione rispetto alla direzione di propagazione dell’onda. Quella sopra illustrata è un’onda longitudinale: la direzione di perturbazione è parallela alla direzione di propagazione dell’onda.

Se invece la direzione di perturbazione è perpendicolare alla direzione di propagazione dell’onda abbiamo un’onda trasversale.

onda trasversale – http://fisicaondemusica.unimore.it

I due tipi di onda possono comporsi in onde più complesse come ad esempio quella trasversale/longitudinale.

onda trasversale/longitudinale – http://fisicaondemusica.unimore.it

Ai fini dello studio del Taiji è importante introdurre un terzo tipo di onda: l’onda torsionale che si produce quando la perturbazione è di tipo rotatorio.

onda torsionale – http://nerdlyarts.mtsscience.ca

Tiziano Moretti